Quest’anno festeggiamo il Centenario della nascita di don Domenico Pincelli, co-fondatore dell’Associazione Via Pacis insieme a Paolo ed Eliana Maino. Ma chi era don Domenico? Cosa è stato nella vita di chi l’ha conosciuto e per l’Associazione Via Pacis?
Il 7 aprile del 1925, cento anni fa, nasceva don Domenico Pincelli. Orfano di padre all’età di 11 anni, segue la chiamata al sacerdozio e viene ordinato presbitero nel Duomo di Trento il 29 giugno del 1949. Pochi mesi dopo il suo primo incarico pastorale, viene fermato dalla malattia che in quegli anni mieteva vittime soprattutto fra i giovani, la tubercolosi.
Per dieci anni, dentro e fuori dagli ospedali, si lascia condurre da Dio ad approfondire quello che sarà il suo ministero principale: l’essere disponibile per il sacramento della riconciliazione. Il suo servizio si svolge soprattutto nei sanatori di Arco dove si prende cura dei morenti e ridà speranza a coloro che, guariti, vogliono rientrare nella società.
Dedica la vita all’ascolto e all’accoglienza di chiunque avesse bisogno di incontrare il volto misericordioso di Dio.
Nel 1979 incontra Paolo ed Eliana Maino, giovane coppia, e condivide con loro la vita e la passione per il Vangelo della pace, dando inizio all’associazione Via Pacis.
Comincia così un’esperienza originale di comunione di vita con l’unione dei due sacramenti del sacerdozio e del matrimonio. Attorno a questo primo nucleo, cominciano a riunirsi altre persone di età ed estrazione sociale diverse, unite dal medesimo desiderio di portare nel mondo il Vangelo della Pace: un messaggio universale di amore, solidarietà e speranza per tutti.
Negli anni, don Domenico continua ed approfondisce il suo specifico dono di accompagnamento delle persone e di paternità spirituale. Nel 2003 muore dopo lunga malattia, promettendo che avrebbe fatto in Cielo molto di più di quanto aveva potuto fare in terra. E così è stato. Dalla sua morte in poi, l’associazione Via Pacis si è sviluppata in tanti Paesi del mondo, portando speranza e riconciliazione.
L’opera di servizio agli ultimi tanto cara al cuore di don Domenico continua ancora oggi in tutti i progetti di solidarietà che sono nati nel mondo ed in particolare nel Centro Sanitario don Domenico Pincelli, costruito in sua memoria nel 2004. Questo complesso ai margini della foresta equatoriale del Congo-Brazzaville continua a salvare migliaia di vite ogni anno, portando avanti il sogno di speranza di don Domenico.
Don Domenico era un prete che armonizzava in sé gli opposti: attaccato alla tradizione e progressista, mite e forte, schivo e capace di affrontare ogni ostacolo, timido e sicuro, capace di mettere al primo posto Dio e la persona.
Era un uomo sorridente, con un sorriso che veniva dall’interno e si irradiava agli occhi, occhi sereni, puliti e puri.
Nella vita di chi l’ha conosciuto è stato un porto sicuro e sempre aperto. Nella vita di Via Pacis ha rappresentato le fondamenta incrollabili. Tutto questo non per dono naturale, ma per una lenta e progressiva conquista in cui le difficoltà della vita sono diventate trampolini di lancio.
Per tutto l’anno 2025 Via Pacis desidera ricordare, cioè “riportare nel cuore”, don Domenico e far conoscere la sua figura e la sua presenza sempre viva e attuale nella storia dell’Associazione.
Per questo motivo, eventi e iniziative in sua memoria si susseguono durante l’anno nelle varie zone del mondo dove Via Pacis è presente. Un momento importante, in particolare, sarà il weekend del 6 aprile, vigilia del centesimo anniversario: in America Latina, in Italia e in Africa le comunità Via Pacis si incontreranno per fare memoria di don Domenico.
È proprio vero che guardando alla vita di don Domenico si può imparare a trasformare ogni difficoltà in opportunità, come conferma il Vescovo di Trento, mons. Lauro Tisi, all’inizio di questo anno di festeggiamenti: «in quel tempo il prete era “l’uomo del fare”; don Domenico è stato bloccato dalla malattia nel suo percorso, ma ha saputo lasciare che Dio trasformasse il fallimento del suo progetto di vita in dono».
Via Pacis desidera invitarvi all’evento AMA, PREGA, PERDONA – don Domenico, una bussola per i nostri tempi, che si terrà domenica 6 aprile presso il Centro Internazionale Via Pacis di Arco (TN). Alla presenza dei Fondatori, dell’Arcivescovo di Trento mons. Lauro Tisi, di autorità civili e religiose, l’Associazione festeggerà il centesimo compleanno di don Domenico. La giornata si concluderà con la Celebrazione Eucaristica alle 18:00 nella Chiesa Collegiata di Arco.
Vi aspettiamo per festeggiare insieme e nel frattempo vi lasciamo con questo video, per vedere il volto e sentire la voce di don Domenico, e poterlo così conoscere più da vicino.
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NB:
il 09 aprile 2025 uscirà un libro dedicato a don Domenico, dal titolo AMAPREGAPERDONA. Sarà disponibile in tutte le librerie e presso gli uffici del Centro Internazionale Via Pacis.
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